I marroni non sono castagne hanno dei requisiti precisi.

Al contrario di quanto comunemente si pensa, non è una questione di misure: la distinzione commerciale delle varietà di castagno in marroni e castagne comuni poggia le sue basi sulle caratteristiche tecnologiche e gustative dei frutti, e non sulle dimensioni.

Le varietà di marrone possiedono i seguenti requisiti: 

  • buccia di colore mogano chiaro con striature di colore scuro che corrispondono a rilievi della buccia avvertibili al tatto;
  • frutto di forma ovale-allargata o ovale-ellittica;
  • buccia sottile che ricopre una pellicola non penetrante nella polpa del seme e di facile asportazione;
  • polpa zuccherina e croccante che mantiene la consistenza in seguito a una prolungata cottura;
  • assente o ridotta cavità all’interno della polpa dei frutti;
  • bassa percentuale di frutti divisi dalla pellicola interna in due o tre semi.

I frutti che presentano le caratteristiche del marrone denotano qualità gustative superiori e meglio si adattano a essere sottoposti a qualunque lavorazione della filiera del castagno, in particolare al processo di canditura e glassatura per la produzione del «marron glacé».